Per secoli, nella civiltà contadina abruzzese, il maiale ha rappresentato una risorsa (oltre che un rito) alimentare per i freddi mesi invernali. Un’abbondanza di cibo che proveniva dall’utilizzo di ogni parte dell’animale (di cui come dice il proverbio non si butta via nulla) e che si collocava in uno dei periodi dell’anno per la già “leggera” dieta contadina.
Oggi la tradizione delle antiche lavorazioni si rinnova ogni anno con una produzione che spazia dalle salsicce (di carne e di fegato) ai prosciutti, dai salsicciotti alle creme di carne spalmabili su pane (la ventricina di Crognaleto).
La Bottega di Maja - Gastronomia e Natura
Corso Gaetano Bernardi, 28 - 65023 Caramanico Terme (Pescara)